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Asl Bari, Fitto: AAA cercasi primari, carrozzine disabile di qualità e mammografo ospedale della Murgia… Sanguedolce domani venga a rispondere in Terza Commissione

06 maggio 2020

Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, ha chiesto e ottenuto audizione del direttore generale della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce

“AAA cercasi primari ospedalieri nelle ASL di Bari.
Il Covid ha messo in evidenza quanto siano importanti i primari, da loro dipende l’organizzazione e la strutturazione. Insomma vale per un reparto ospedaliero la stessa regola e ad ognuno di loro va garantita autorevolezza. Orbene nell’ASL di Bari i primari ospedalieri si contano sulla punta delle dita e si va avanti con sostituzioni che da temporanee diventano definitive, a meno che il Direttore generale non decisa, in qualsiasi momento, di interromperla. Chiaramente ciò crea una sudditanza dell’incaricato verso il management che non solo inficia la separazione dei poteri che è un pilastro fondamentale della Pubblica Amministrazione, ma fa perdere di autorevolezza il primario sia nei confronti delle risorse umane affidate e sia nei confronti della sua stessa direzione di presidio o aziendale.

Per questo chiedo l’audizione e ottenuta per domani, 7 maggio in Terza Commissione, del direttore della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce, perché è necessario fare chiarezza anche perché sono stati banditi ed espletati i concorsi per incarichi non solo di direzione di struttura complessa ma anche per caposala o coordinatori di servizio. Non si capisce cosa ostacola il riconoscimento in termini di mansioni e trattamento economico per questi lavoratori?

Non solo, Sanguedolce saprà sicuramente che è un atto una protesta per ciò che riguarda l’erogazione delle carrozzine e altri presidi protesici ai disabili, troppa burocrazia, ritardi di oltre tre mesi, a volte anche le offese alla dignità della persona con disabilità. Un disservizio che si registra solo nella Asl di Bari, visto che le altre ASL pugliesi hanno stipulato un accordo sul prezzo dei presidi con i fornitori, mentre Sanguedolce continua a bandire gare al massimo ribasso con tutto quello che comporta sulla qualità dei materiali e strumenti erogati. Perché?
E sempre Sanguedolce con proprio atto ha deliberato di acquistare due mammografi con tomo sintesi e biopsia da installare nell’ospedale San Paolo di Bari e nell’ospedale della Murgia di Altamura. Ora, mi risulta che quello destinato ad Altamura sia stato dirottato all’ospedale Di Venere di Bari dove, per poterlo installare, si devono realizzare opere strutturali a partire dal rinforzo di un solaio.

Allora perché non comprarne tre? E perché a essere penalizzato deve essere sempre l’Ospedale della Murgia ha un bacino di utenza di 220 mila abitanti equivalente ai ⅔ della popolazione di Bari?
Infine, sempre per quello che riguarda l’ospedale della Murgia: Sanguedolce aveva assunto l’impegno di attivazione dell’emodinamica con il Consiglio comunale di Gravina, su iniziativa di un consigliere comunale, peraltro medico che purtroppo ci ha lasciati. Quando alla fine, sembrava cosa fatta l’epidemia da COVID sembra che abbia interrotto il percorso. E ora? C’è un nuovo cronoprogramma? Sanguedolce spieghi”.

Asl Bari, Fitto: AAA cercasi primari, carrozzine disabile di qualità e mammografo ospedale della Murgia… Sanguedolce domani venga a rispondere in Terza Commissione

06 maggio 2020

Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, ha chiesto e ottenuto audizione del direttore generale della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce

“AAA cercasi primari ospedalieri nelle ASL di Bari.
Il Covid ha messo in evidenza quanto siano importanti i primari, da loro dipende l’organizzazione e la strutturazione. Insomma vale per un reparto ospedaliero la stessa regola e ad ognuno di loro va garantita autorevolezza. Orbene nell’ASL di Bari i primari ospedalieri si contano sulla punta delle dita e si va avanti con sostituzioni che da temporanee diventano definitive, a meno che il Direttore generale non decisa, in qualsiasi momento, di interromperla. Chiaramente ciò crea una sudditanza dell’incaricato verso il management che non solo inficia la separazione dei poteri che è un pilastro fondamentale della Pubblica Amministrazione, ma fa perdere di autorevolezza il primario sia nei confronti delle risorse umane affidate e sia nei confronti della sua stessa direzione di presidio o aziendale.

Per questo chiedo l’audizione e ottenuta per domani, 7 maggio in Terza Commissione, del direttore della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce, perché è necessario fare chiarezza anche perché sono stati banditi ed espletati i concorsi per incarichi non solo di direzione di struttura complessa ma anche per caposala o coordinatori di servizio. Non si capisce cosa ostacola il riconoscimento in termini di mansioni e trattamento economico per questi lavoratori?

Non solo, Sanguedolce saprà sicuramente che è un atto una protesta per ciò che riguarda l’erogazione delle carrozzine e altri presidi protesici ai disabili, troppa burocrazia, ritardi di oltre tre mesi, a volte anche le offese alla dignità della persona con disabilità. Un disservizio che si registra solo nella Asl di Bari, visto che le altre ASL pugliesi hanno stipulato un accordo sul prezzo dei presidi con i fornitori, mentre Sanguedolce continua a bandire gare al massimo ribasso con tutto quello che comporta sulla qualità dei materiali e strumenti erogati. Perché?
E sempre Sanguedolce con proprio atto ha deliberato di acquistare due mammografi con tomo sintesi e biopsia da installare nell’ospedale San Paolo di Bari e nell’ospedale della Murgia di Altamura. Ora, mi risulta che quello destinato ad Altamura sia stato dirottato all’ospedale Di Venere di Bari dove, per poterlo installare, si devono realizzare opere strutturali a partire dal rinforzo di un solaio.

Allora perché non comprarne tre? E perché a essere penalizzato deve essere sempre l’Ospedale della Murgia ha un bacino di utenza di 220 mila abitanti equivalente ai ⅔ della popolazione di Bari?
Infine, sempre per quello che riguarda l’ospedale della Murgia: Sanguedolce aveva assunto l’impegno di attivazione dell’emodinamica con il Consiglio comunale di Gravina, su iniziativa di un consigliere comunale, peraltro medico che purtroppo ci ha lasciati. Quando alla fine, sembrava cosa fatta l’epidemia da COVID sembra che abbia interrotto il percorso. E ora? C’è un nuovo cronoprogramma? Sanguedolce spieghi”.

Asl Bari, Fitto: AAA cercasi primari, carrozzine disabile di qualità e mammografo ospedale della Murgia… Sanguedolce domani venga a rispondere in Terza Commissione

06 maggio 2020

Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, ha chiesto e ottenuto audizione del direttore generale della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce

“AAA cercasi primari ospedalieri nelle ASL di Bari.
Il Covid ha messo in evidenza quanto siano importanti i primari, da loro dipende l’organizzazione e la strutturazione. Insomma vale per un reparto ospedaliero la stessa regola e ad ognuno di loro va garantita autorevolezza. Orbene nell’ASL di Bari i primari ospedalieri si contano sulla punta delle dita e si va avanti con sostituzioni che da temporanee diventano definitive, a meno che il Direttore generale non decisa, in qualsiasi momento, di interromperla. Chiaramente ciò crea una sudditanza dell’incaricato verso il management che non solo inficia la separazione dei poteri che è un pilastro fondamentale della Pubblica Amministrazione, ma fa perdere di autorevolezza il primario sia nei confronti delle risorse umane affidate e sia nei confronti della sua stessa direzione di presidio o aziendale.

Per questo chiedo l’audizione e ottenuta per domani, 7 maggio in Terza Commissione, del direttore della Asl di Bari, Antonio Sanguedolce, perché è necessario fare chiarezza anche perché sono stati banditi ed espletati i concorsi per incarichi non solo di direzione di struttura complessa ma anche per caposala o coordinatori di servizio. Non si capisce cosa ostacola il riconoscimento in termini di mansioni e trattamento economico per questi lavoratori?

Non solo, Sanguedolce saprà sicuramente che è un atto una protesta per ciò che riguarda l’erogazione delle carrozzine e altri presidi protesici ai disabili, troppa burocrazia, ritardi di oltre tre mesi, a volte anche le offese alla dignità della persona con disabilità. Un disservizio che si registra solo nella Asl di Bari, visto che le altre ASL pugliesi hanno stipulato un accordo sul prezzo dei presidi con i fornitori, mentre Sanguedolce continua a bandire gare al massimo ribasso con tutto quello che comporta sulla qualità dei materiali e strumenti erogati. Perché?
E sempre Sanguedolce con proprio atto ha deliberato di acquistare due mammografi con tomo sintesi e biopsia da installare nell’ospedale San Paolo di Bari e nell’ospedale della Murgia di Altamura. Ora, mi risulta che quello destinato ad Altamura sia stato dirottato all’ospedale Di Venere di Bari dove, per poterlo installare, si devono realizzare opere strutturali a partire dal rinforzo di un solaio.

Allora perché non comprarne tre? E perché a essere penalizzato deve essere sempre l’Ospedale della Murgia ha un bacino di utenza di 220 mila abitanti equivalente ai ⅔ della popolazione di Bari?
Infine, sempre per quello che riguarda l’ospedale della Murgia: Sanguedolce aveva assunto l’impegno di attivazione dell’emodinamica con il Consiglio comunale di Gravina, su iniziativa di un consigliere comunale, peraltro medico che purtroppo ci ha lasciati. Quando alla fine, sembrava cosa fatta l’epidemia da COVID sembra che abbia interrotto il percorso. E ora? C’è un nuovo cronoprogramma? Sanguedolce spieghi”.

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