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Programma elettorale

Lavoro.

La Puglia che funziona è una Puglia che lavora.

La situazione oggi:

Le risorse umane sono strategiche per la nascita e la crescita delle aziende. La formazione, pertanto, costituisce uno degli strumenti fondamentali su cui basare e potenziare una strategia d’azione. Il lavoro in Puglia è a rischio per molte categorie (settori in crisi) e inaccessibile per altre (giovani alla prima esperienza, donne, disoccupati) soprattutto per il gap tra domanda e offerta di lavoro e per mancanza delle qualificazioni richieste. Nella nostra regione oggi abbiamo un tasso di disoccupazione al 15% nel 2019 con previsioni molto negative per il 2020. In Puglia un giovane su due è disoccupato e uno su tre non studia e non lavora. Preoccupa anche il dato dell’occupazione femminile che vede la nostra regione infondo alla classifica delle regioni Italiane e Europee: nel 2019 risultava occupata una donna su tre. Ogni anno poi migliaia di giovani lasciano la Puglia per andare a studiare e a lavorare al nord o addirittura all’estero.

Cosa faremo:

Nella nuova legislatura valorizzeremo la formazione professionale e incentiveremo le politiche attive del lavoro, partendo dall’analisi delle reali necessità occupazionali dei settori e dei territori, promuoveremo la digitalizzazione e l’adozione dell’Intelligenza Artificiale per aiutare le imprese a essere più competitive sul mercato. Supporteremo le imprese nei loro percorsi di sviluppo e di internazionalizzazione, incentivando l’export e rafforzando, a tutti i livelli istituzionali, la difesa dei prodotti tipici del territorio. Sosterremo concretamente gli esercizi commerciali, artigianali e della ristorazione. Nell’attuazione delle misure per sostenere l’occupazione con particolare riferimento a quella giovanile e qualificata ci concentreremo sulla blue economy, cioè l’impiego nei settori dell’economia del mare in senso lato che potrebbe ridurre la disoccupazione e promuovere un modello economico sostenibile. Investire in tale ambito significa puntare su molti settori, oltre alla pesca: l’acquacoltura, il turismo costiero, il trasporto commerciale, l’energia marina, delle maree, la produzione eolica offshore e le industrie emergenti come le biotecnologie acquatiche. Il filone della blue economy va sostenuto con finanziamenti specifici e fatto conoscere ai giovani per indirizzarli al meglio verso una specifica formazione-lavoro. In questo quadro renderemo congrue le misure dispersive adottate
in questi anni dalla Regione per incentivare l’emersione dall’economia sommersa, favoriremo il superamento del gap tra l’occupazione degli uomini e quella delle donne.

Come lo faremo:

Incentiveremo le nuove assunzioni
Prevederemo sgravi fiscali per le nuove assunzioni per i primi 3 anni con priorità per laureati residenti in Puglia, grazie ad accordi tra Regione, imprese, università Istituti Tecnici Superiori ed enti di formazione.

Istituiremo il Voucher Smart Working
Con questo strumento sosterremo le imprese con sede fuori regione che assumono giovani pugliesi e che consentono loro di lavorare dalla Puglia.

Sosterremo l’occupazione utilizzando i fondi europei
Daremo massimo impiego alle risorse del Fondo Sociale dell’Unione Europea per finanziare iniziative che sostengano le imprese che assumono stabilmente le persone e che le formino per le loro esigenze strutturali e funzionali, favorendo così l’aumento di un’occupazione stabile e qualificata.

Promuoveremo la nascita e lo sviluppo delle startup e delle imprese innovative dei giovani pugliesi
Promuoveremo la diffusione di azioni di capacity building necessarie per migliorare la cultura d’impresa, la progettazione e gestione d’iniziative.

Promuoveremo la diffusione di strumenti di finanziamento alternativi per le Startup
Favoriremo il potenziamento e la diffusione di Crowdfunding, non solo fondi pubblici ma anche privati, quale strumento per sensibilizzare la cultura di impresa.

Mapperemo le reali esigenze professionali dei diversi territori per favorire l’incontro tra domanda, offerta di lavoro e competenze
Contribuiremo a formare giovani professionisti in modo che possano riscontrare le istanze di specializzazione provenienti dal mondo del lavoro, in grado di supportare la crescita della cultura e dell’inventiva in Puglia.

Favoriremo il reinserimento lavorativo delle persone che hanno perso il lavoro con percorsi di reskilling
Porremo in atto percorsi occupazionali finalizzati a favorire l’inserimento lavorativo delle persone disoccupate con più di 45 anni di età che non percepiscono alcun ammortizzatore sociale, oppure occupate con un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione.

Favoriremo lo sviluppo di centri di eccellenza su temi strategici per il territorio pugliese come sostenibilità ambientale e alimentazione
Favoriremo, in concorso con le Università e i Centri di Ricerca presenti sul territorio, progetti di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico, con particolare attenzione sia all’Automotive per una mobilità intelligente, sia orientati alla diffusione dei principi diretti alla sostenibilità della alimentazione.