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Programma elettorale

Infrastrutture.

La Puglia che funziona è una Puglia che si muove veloce

La situazione oggi:

In Puglia, nonostante la maggiore tassazione rispetto alle altre regioni italiane, si è creato un mostro burocratico che non ha facilitato l’impiego delle somme assegnate dall’Unione Europea per la realizzazione di infrastrutture: acquedotti, strade, porti, interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, ecc. I quattro miliardi di tasse regionali pagate dai cittadini negli ultimi 15 anni hanno avuto l’effetto di creare una Regione con tantissimi lavoratori, che non spende i soldi disponibili per migliorare le condizioni sociali, economiche e ambientali del territorio e dei pugliesi.

Cosa faremo:

Snellendo e monitorando i processi burocratici, sfrutteremo tutte le opportunità offerte dai fondi europei e nazionali per finanziare nuove infrastrutture e accelerare la realizzazione di lavori pubblici. I progetti saranno inseriti in un piano complessivo di sviluppo delle infrastrutture mirato a migliorare le condizioni sociali, economiche e ambientali del territorio e dei pugliesi, anche con l’obiettivo di garantire una mobilità di persone e merci veloce, efficiente ed ecosostenibile. Potenzieremo la mobilità green dotando la regione di strutture dedicate ai veicoli elettrici e incrementando il numero di piste
ciclabili, anche fuori dai principali centri urbani, stimolando così il cicloturismo. A tal fine, verrà anche effettuata una ricognizione delle azioni svolte dai Dipartimenti e dalla Agenzie, in modo da rimuovere sovrapposizioni di competenze che determinano cortocircuiti amministrativi e ritardi nella spesa.

Come lo faremo:

Censiremo tutte le richieste di lavori pubblici
Gli Enti proponenti indicheranno oltre alla descrizione dell’intervento, le modalità di realizzazione, il rapporto costi-benefici anche in termini di ricaduta sul numero di posti di lavoro e i tempi di attuazione.

Creeremo, senza aumento di spesa, la Struttura Tecnica di Missione Regionale
Questa struttura avrà il compito di selezionare gli interventi da attuare e di stimolarne la realizzazione.

Elaboreremo il Piano Programmatico dei Lavori Pubblici
Il Piano verrà eseguito utilizzando le risorse ancora non impiegate e quelle previste dal Recovery Fund legato all’emergenza Covid19.

Avvieremo un sistema di monitoraggio di tutti i procedimenti regionali per le autorizzazioni ambientali
Affideremo, mediante modifica normativa, all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente il compito di coordinamento e monitoraggio di tutti i procedimenti in ambito regionale in tema di autorizzazione ambientali.

Snelliremo il processo di autorizzazione ai lavori
Potenzieremo il ricorso alla Conferenza dei Servizi per ottenere l’espressione, unica e certa, di parere da parte degli Enti coinvolti nel processo di autorizzazione alla realizzazione dell’opera.

Velocizzeremo le procedure di autorizzazione da parte degli enti territoriali diversi dalla Regione
Affiancheremo la Regione a Enti pubblici fermi, lenti e inadempienti, riconosceremo premialità agli Enti che rispettano i tempi previsti per la realizzazione delle opere e monitoreremo, mediante la Struttura Tecnica di Missione Regionale, lo stato di tutti i progetti, sulla base dei tempi e dei risultati.

Incentiveremo e agevoleremo la mobilità Green
Sosterremo in particolare la mobilità ecologica dotando la regione di strutture dedicate alla mobilità elettrica e incrementando il numero di piste ciclabili anche fuori dai principali centri urbani.

Interverremo sulle infrastrutture ferroviarie e stradali per renderle moderne, efficienti e veloci
Sarà realizzata la connessione alle linee Adriatica e Tirrenica dell’Alta Velocità, la connessione tra stazioni aeroporti e porti pugliesi, la trasformazione delle reti ferroviarie locali in metropolitane di superficie, il completamento delle principali arterie della rete stradale ad alta velocità, la riqualificazione del manto stradale e della segnaletica.

Attueremo un piano di housing sociale a favore dei giovani pugliesi
Riformeremo la normativa sull’edilizia residenziale sociale, con l’introduzione di nuovi criteri per l’assegnazione degli alloggi, al fine di garantire maggiore attenzione ai territori e alle comunità locali, con particolare riguardo ai giovani, agli anziani, alle famiglie fragili, dando precedenza ai cittadini pugliesi. Favoriremo l’acquisto della prima casa per tutti i cittadini pugliesi con meno di 40 anni, anche attraverso appositi accordi con gli istituti di credito e il sistema bancario.

Promuoveremo bandi per l’edilizia sostenibile regionale
Definiremo le modalità costruttive con particolare riferimento all’efficienza energetica e alla rigenerazione urbana e dei centri abitati al fine di rafforzare la filiera innovativa dell’edilizia pugliese.