Skip to content

Programma elettorale

Imprese.

La Puglia che funziona è una Puglia che attrae gli investimenti e sostiene le imprese.

La situazione oggi:

La Puglia in questi anni ha visto diminuire sensibilmente la capacità di attrarre gli investimenti nazionali ed esteri perché è stata percepita come una regione ostile, conflittuale e soprattutto una regione dove non ci sono le condizioni di contesto necessarie per favorire gli investimenti da parte delle imprese. Il quadro appena descritto si aggrava se consideriamo la scarsa capacità di realizzare le infrastrutture e soprattutto di garantire maggiore accessibilità ai territori.

Cosa faremo:

La Puglia ha molte produzioni di grande qualità in diversi settori. Il potenziale produttivo pugliese si basa sull’intuizione degli imprenditori e sull’amore per la propria terra. Un potenziale enorme, sia nei settori che fanno leva sul patrimonio storico, naturale, artistico e architettonico, come il turismo, l’agrifood, l’economia legata al mare (Blue Economy) e l’artigianato, sia nei settori dell’industria pesante e manifatturiera. La Puglia deve quindi tornare a essere attrattiva e deve sostenere gli investimenti industriali con particolare riferimento a quelli che agiscono promuovendo e rafforzando le filiere già esistenti, promuovendo investimenti ambientali e orientati all’economia circolare e sviluppando produzioni innovative in grado di impiegare capitale umano qualificato magari attraverso il coinvolgimento delle università locali. Accanto a questo, il mondo delle imprese oggi ha bisogno di liquidità per poter superare le criticità connesse all’emergenza Covid. Per rispondere a tale finalità, come Regione ci attiveremo su tutti i tavoli nazionali e comunitari affinché alle imprese sia riconosciuto un contributo a fondo perduto in percentuale alla riduzione del fatturato registrato nel 2020 rispetto al 2019. La necessità di rendere attrattiva la nostra regione per le imprese passa anche da un rafforzamento delle strutture regionali oggi impegnate in questo settore. Occorre ridurre e concentrare il numero degli uffici impegnati nelle politiche di attrazione degli investimenti prevedendo uno stabile raccordo con la società Puglia Sviluppo che deve operare come braccio operativo.

Come lo faremo:

Interverremo per rafforzare le misure di incentivazione alle imprese
Renderemo le misure a sostegno dell’imprenditoria più snelle e più efficienti, cercando di privilegiare, per quanto possibile, misure di incentivazione dirette e non distorsive. Per alcuni territori particolarmente complessi saranno attivati strumenti specifici in grado di assicurare un approccio integrato al fine di coniugare sviluppo, coesione e soprattutto tutela e salvaguardia ambientale.

Affiancheremo gli enti locali in modo che agevolino il più possibile l’insediamento industriale
Gli enti locali dei territori che dovranno ospitare l’intervento industriale dovranno impegnarsi ad adottare nei tempi previsti tutti gli atti necessari per assicurare l’insediamento dell’attività produttiva. Qualora l’ente locale nel corso della realizzazione dell’intervento non assicuri lo svolgimento degli adempimenti di propria competenza, la Regione potrà intervenire promuovendo, nel rispetto della normativa di riferimento, ogni azione utile per assicurare l’adozione dei necessari atti.

Sosterremo con particolare attenzione i settori strategici per lo sviluppo dell’economia della Puglia
Supporteremo con misure ad hoc alcuni settori particolarmente innovativi e promettenti della Puglia, che possano costituire anche hub internazionali del prossimo futuro, quali la space economy, il turismo innovativo, l’agricoltura smart.

Supporteremo lo sviluppo industriale intervenendo sui cinque pilastri: infrastrutture di trasporto e logistica, digitalizzazione e intelligenza artificiale, export, qualità, innovazione
Sarà immediatamente redatto un serio piano integrato di infrastrutture di trasporto e logistica, per connettere ogni angolo produttivo della Puglia al sistema portuale e aeroportuale, finanziare opere di ammodernamento, garantire una mobilità di persone e merci veloce, integrata ed efficiente.

Diffonderemo la banda larga in modo da spingere la trasformazione digitale nelle imprese per renderle competitive ed efficienti
Tutta la Regione avrà accesso alla banda larga, saranno incentivati gli investimenti per la digitalizzazione delle attività, l’utilizzo di Big Data e l’adozione dell’Intelligenza Artificiale per aiutare le imprese a essere più competitive sul mercato.

Supporteremo le imprese nei loro percorsi di sviluppo e di internazionalizzazione
Creeremo le condizioni per aumentare la quota di export con soluzioni e metodi innovativi, sfruttando appieno le opportunità dei fondi europei e di altre forme di investimento anche grazie al rilancio di “Casa Puglia”, la sede della Regione a Bruxelles.

Agevoleremo l’accesso a servizi qualificati di riorganizzazione aziendale, l’accesso alla gestione informatica integrata dei processi aziendali, la certificazione di qualità, secondo standard internazionali
Promuoveremo la collaborazione tra prestatori di servizi regionali (società di consulenza e professionali) e grosse società di livello nazionale e internazionale qualificate nell’organizzazione di impresa e nella certificazione di qualità, anche per promuovere la crescita dei prestatori di servizi regionali.

Sosterremo l’innovazione dei processi produttivi e dei prodotti
Sfrutteremo al massimo le opportunità offerte dai fondi europei garantendo in questo modo l’accesso alla ricerca applicata da parte delle PMI regionali nella stessa misura delle grandi aziende, finanziando anche l’intermediazione di professionisti dell’Innovation Transfer, che svolgano attività di “brokeraggio” tra i produttori e gli utilizzatori di innovazione.

Affronteremo con tenacia tutte le grandi crisi aziendali presenti sul territorio regionale
A partire dall’Ilva di Taranto, promuovendo con ogni azione necessaria la riconversione industriale privilegiando produzioni green e sostenibili, il mantenimento dei livelli occupazionali e l’attivazione di misure di sostegno al reddito dei lavoratori delle imprese in crisi compresi quelli dell’indotto. In parti-colare, per quanto attiene la vertenza ILVA, qualora il Governo intenda assicurare la continuità pro-duttiva dell’impianto siderurgico, la Regione sosterrà la riconversione green della produzione di acciaio, e nel caso di ricorso al gas, si attiverà per definire un accordo di collaborazione con TAP al fine di favorire la riconversione dell’impianto e garantire la sostenibilità economica dello stesso. In ogni caso chiederemo al Governo lo stanziamento immediato delle risorse finanziarie necessarie per la bonifica e la riqualificazione dell’intera are produttiva. Nell’immediato, la Regione si impegnerà a richiedere, inoltre, al Governo misure straordinarie per tutelare l’indotto e assicurare l’attivazione di tutte le misure necessarie per sostenere il reddito dei lavoratori e delle imprese colpite dalla crisi del settore siderurgico.

Incoraggeremo la formazione di “Broker dell’Innovazione”
Favoriremo lo sviluppo tecnologico delle aziende attraverso la formazione di figure professionali specializzate che si occuperanno di analizzare i bisogni di innovazione delle aziende, cercheranno i produttori delle innovazioni richieste, definiranno i progetti di customizzazione dell’innovazione, supporteranno l’accesso ai finanziamenti.

Istituiremo un tavolo permanente con le grandi aziende
Scopo di questa iniziativa sarà elaborare strategie e percorsi per favorire lo sviluppo e la competitività del sistema industriale pugliese.

Sosterremo i Distretti Urbani del Commercio DUC
Realizzeremo servizi innovativi, campagne di promozione e marketing e con progetti di recupero e valorizzazione dei mercati rionali anche attraverso interventi di riqualificazione urbana come parcheggi a uso pubblico, viabilità, rifacimento di strade e marciapiedi.