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Programma elettorale

Burocrazia e tasse.

La Puglia che funziona è una Puglia dove la burocrazia è un aiuto al cittadino e le tasse si azzerano.

La situazione oggi:

La Puglia è tra le regioni più tassate in Italia. Attraverso le cinque tasse regionali, vengono prelevati complessivamente dalle tasche dei pugliesi oltre 300 milioni di euro all’anno. Nel 2005 le tasse erano a zero, dal 2007 ad oggi sono stati drenati quasi 4 miliardi di euro. Con Emiliano presidente in Puglia l’IRAP costa il 23,6% in più rispetto alla media nazionale, l’Addizionale regionale IRPEF è del 28,5% superiore rispetto alle regioni italiane più virtuose. Queste risorse non vengono spese per migliorare i servizi e offrire opportunità ai pugliesi, piuttosto il centrosinistra le ha investite per costruire un
mostro burocratico attraverso un moltiplicarsi di agenzie, enti e società, che si sostengono con il clientelismo e grazie a una rete di amici degli amici. Con Emiliano presidente in Puglia l’amministrazione regionale è diventata una struttura elefantiaca: secondo l’European Quality of Government Index (EQI) la Puglia si posiziona al 178° posto su 192 regioni europee per qualità della pubblica amministrazione. Un sistema che rallenta tutti i processi e che scoraggia qualunque attività d’impresa e gli investimenti nazionali ed esteri.

Cosa faremo:

La Puglia domani avrà una macchina amministrativa, snella, efficiente, efficace e soprattutto avrà dei tempi certi entro cui dare risposte ai cittadini e alle imprese. Per fare questo occorre un intervento legislativo regionale di sistema che valorizzi istituti di concertazione unica, esercizio di poteri sostitutivi in caso di inadempienze, silenzio assenso, autocertificazione (soggetta a controlli postumi). Attraverso la riduzione della spesa pubblica inutile, abbasseremo le tasse per i cittadini e per le imprese pugliesi. In primo luogo, la Regione non sarà un ostacolo allo sviluppo ma avrà una funzione di impulso e coordinamento. In tal senso, sul modello “intervento speciale Alenia”, la Regione opererà in raccordo con tutte le amministrazioni interessate affinché queste ultime si impegnino fin dalla data di proposta dell’intervento ad adottare tutti gli atti necessari ad assicurare l’attivazione dell’intervento nei tempi previsti.

Come lo faremo:

Razionalizzeremo le strutture regionali esistenti
Riorganizzeremo sulla base delle competenze le strutture regionali esistenti con la creazione di Centri Unici di competenza per l’occupazione, l’ambiente, le imprese e le infrastrutture.

Renderemo l’amministrazione più efficiente
Rinnoveremo la macchina amministrativa investendo su digitalizzazione, trasparenza e legalità. Attiveremo meccanismi di partecipazione dei territori e degli stakeholders al fine di creare un nesso continuo tra le esigenze di sviluppo e le opportunità di finanziamento.

Renderemo l’amministrazione regionale veloce e vicina al cittadino e alle imprese
Imporremo tempi certi per il rilascio di tutte le autorizzazioni di competenza regionale, introducendo premialità a tutti gli enti locali che assicurano tempestività ed efficienza nell’adozione degli atti di propria competenza. La regione supporterà tutti i soggetti attuatori che non sono in grado di attuare gli interventi assicurando supporto tecnico specialistico anche avocando a se le funzioni.

Ridurremo le tasse di competenza regionale
Interverremo con decisione sulle inefficienze, tagliando la spesa pubblica improduttiva e liberando risorse per la crescita e lo sviluppo della Puglia. Il taglio delle tasse sarà avviato a partire dalla riduzione della tassazione sui nuclei famigliari con più di due figli minori. Sosterremo la realizzazione e il potenziamento della rete degli asili nido, promuoveremo misure a sostegno della natalità anche intervenendo sulla conciliazione tra lavoro e famiglia con particolare riferimento alle madri. Ridurremo le tasse universitarie al fine di favorire il diritto allo studio.