Skip to content

Programma elettorale

Ambiente e rifiuti.

La Puglia che funziona è una Puglia che si prende cura dell’ambiente e del territorio.

La situazione oggi:

La tutela e la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, del territorio e delle risorse naturali è un tema molto importante per la nostra regione. In questi anni, però, il tema ambientale è stato utilizzato come slogan, più per conquistare i media che per individuare e attuare soluzioni concrete. In questi anni la nostra Regione non è riuscita a realizzare, nei tempi previsti, gli interventi infrastrutturali per la strategia e il piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici; la riduzione e la mitigazione del dissesto idrogeologico; il risanamento delle reti idriche; il completamento degli interventi infrastrutturali per la depurazione e la fognatura; la bonifica e la riqualificazione delle aree inquinate; la tutela e la salvaguardia delle coste e del mare e la chiusura del ciclo dei rifiuti. In questi anni la Regione Puglia non ha realizzato nessun impianto pubblico di rilievo. Gli unici in funzione, infatti, sono quelli programmati e finanziati principalmente nel periodo 2000-2005. L’inefficienza regionale è dimostrata anche dal mancato completamento delle procedure di approvazione del Piano Regionale dei Rifiuti. Questo ha comportato un aumento delle frazioni di rifiuto che vengono conferite fuori regione con costi esorbitanti che costano ai cittadini pugliesi in termini di TARI il doppio di quello che avrebbero pagato se fossero stati realizzati gli impianti. La Regione nel settore dei rifiuti ha costituito una nuova agenzia che ha comportato un aggravio di costi, una complicazione delle procedure ed è servita solo ad affidare incarichi senza nessun beneficio per i cittadini pugliesi. L’ambiente è stato utilizzato dalla Regione come elemento di scontro con il Governo nazionale al fine di mascherare i ritardi e le inadempienze accumulate e stratificate in questi ultimi 15 anni.

Cosa faremo:

L’ambiente, il territorio, il paesaggio e il mare sono il nostro asset strategico su cui investire. In questo quadro attiveremo misure specifiche per lo sviluppo dell’economia circolare, del settore idrico, delle energie rinnovabili, dei rifiuti e delle bonifiche. Nel dettaglio promuoveremo azioni mirate per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici e la protezione dell’ambiente in Puglia, attraverso le seguenti iniziative: riduzione delle emissioni di CO2, finanziamenti alle industrie per gli investimenti in sostenibilità (impronta di carbonio, riduzione emissioni, economia circolare), efficientamento energetico degli edifici pubblici, sviluppo di trasporti pubblici elettrici, sviluppo di un sistema agro-alimentare regionale sostenibile, con marchio “@PugliaCarbonNeutralFood”, strategia e piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici, protezione dell’acqua e delle risorse marine, protezione della bio-diversità e degli eco-sistemi naturali. Tutte le misure a sostegno dell’ambiente saranno rafforzate attraverso la digitalizzazione del sistema ambientale naturale pugliese, ovvero la creazione di un gemello digitale dell’ecosistema pugliese, comprendente: coste e mare costiero, foreste, sistema idrogeologico etc., per una pianificazione e gestione efficiente dell’ambiente. Il “Digital Twin Puglia” è la nuova frontiera tecnologica, che consentirà di conoscere e monitorare gli ecosistemi, pianificare gli investimenti necessari per tutelarli e valorizzare le risorse naturali, diventando uno strumento di supporto alle decisioni e alle misure.

Come lo faremo:

Semplificheremo la normative regionali
Questo è necessario per avere un quadro normativo chiaro, coerente e in grado di accelerare tutte le procedure di competenza regionale in tema di approvazione, rilascio pareri e nulla osta. In questo quadro saranno individuate specifiche disposizioni che, nel rispetto della normativa nazionale, riducano i tempi di approvazione dei progetti.

Sbloccheremo e velocizzeremo tutti gli interventi infrastrutturali finanziati e bloccati
In particolare interverremo sulla riduzione e mitigazione del rischio idrogeologico; sulla chiusura del ciclo dei rifiuti; sulla realizzazione delle infrastrutture idriche e sulla bonifica dei siti inquinati.

Promuoveremo interventi per la bonifica e la riqualificazione ambientale delle aree di Taranto e di Brindisi
Per garantire la bonifica e la riqualificazione ambientale delle aree più inquinate della regione, realizzeremo interventi finanziati nell’ambito del Just Transition Fund.

Realizzeremo gli impianti necessari per assicurare la chiusura del ciclo dei rifiuti
Realizzeremo impianti di ultima generazione grazie alle risorse disponibili e non impiegate del POR Puglia e del Patto per la Puglia 2014-2020 nonché attraverso l’impiego delle nuove risorse rinvenimenti dal Recovery Fund, dal Just Transition Fund e dalle altre eventuali risorse nazionali disponibili.

Efficienteremo i sistemi di raccolta dei rifiuti
Concorderemo con gli Enti locali l’eventuale riperimetrazione degli ambiti esistenti per stabilire la dimensione ottimale al fine di sviluppare economie di scale e ridurre i costi per i cittadini utenti.

Revisione del piano costiero e del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale
Riscriveremo un piano per favorire lo sviluppo delle attività turistiche e balneari, delle iniziative imprenditoriali rurali, degli insediamenti agricoli e delle strutture ricettive, valorizzando il paesaggio, il territorio e il mare in maniera compatibile e sostenibile superando una politica vincolistica che ha bloccato il recupero e la redditività di molta parte del nostro territorio.

Avvieremo una revisione della legge 59/2017 per valorizzare e salvaguardare la biodiversità e le attività umane nei parchi
Sfrutteremo al meglio i fondi europei non utilizzati per dare impulso alla biodiversità dando maggiore attenzione ed equilibrio nel destinare aree e terreni vocati alla produzione agricola a Parco Naturale per coniugare e integrare appieno le attività agricole con le azioni di conservazione e di valorizzazione dell’ambiente, senza che le une pregiudichino le altre. Riorganizzeremo tutte le strutture regionali competenti.

Attueremo programmi di monitoraggio degli animali selvatici
Attueremo programmi di monitoraggio delle specie selvatiche più problematiche, senza enfatizzazione ma secondo metodi scientifici. Attiveremo forme di indennizzi immediati per gli operatori economici agro-zootecnici previa adozione di misure di prevenzione necessarie.