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Sono intervenuto al primo confronto sul Fondo di Riserva di Adeguamento per la Brexit

16 marzo 2021

In Commissione europea Regi sono intervenuto al primo confronto sul Fondo di Riserva di Adeguamento per la Brexit. Sono previsti, dal 2021 al 2024, contributi finanziari per 5 miliardi di euro da destinare ai 27 Stati dell’Unione Europea per contrastare le conseguenze negative della Brexit, in particolare per quelle Regioni e settori maggiormente colpiti dall’uscita del Regno Unito. Il nostro Paese dovrebbe ricevere circa 87milioni di euro. Troppo pochi, essendo l’Italia tra i principali partner commerciali del Regno Unito! Per questo presenterò degli emendamenti per modificare i criteri di riparto e permettere al nostro paese di avere più risorse disponibili.

Sono intervenuto al primo confronto sul Fondo di Riserva di Adeguamento per la Brexit

16 marzo 2021

In Commissione europea Regi sono intervenuto al primo confronto sul Fondo di Riserva di Adeguamento per la Brexit. Sono previsti, dal 2021 al 2024, contributi finanziari per 5 miliardi di euro da destinare ai 27 Stati dell’Unione Europea per contrastare le conseguenze negative della Brexit, in particolare per quelle Regioni e settori maggiormente colpiti dall’uscita del Regno Unito. Il nostro Paese dovrebbe ricevere circa 87milioni di euro. Troppo pochi, essendo l’Italia tra i principali partner commerciali del Regno Unito! Per questo presenterò degli emendamenti per modificare i criteri di riparto e permettere al nostro paese di avere più risorse disponibili.

Sono intervenuto al primo confronto sul Fondo di Riserva di Adeguamento per la Brexit

16 marzo 2021

In Commissione europea Regi sono intervenuto al primo confronto sul Fondo di Riserva di Adeguamento per la Brexit. Sono previsti, dal 2021 al 2024, contributi finanziari per 5 miliardi di euro da destinare ai 27 Stati dell’Unione Europea per contrastare le conseguenze negative della Brexit, in particolare per quelle Regioni e settori maggiormente colpiti dall’uscita del Regno Unito. Il nostro Paese dovrebbe ricevere circa 87milioni di euro. Troppo pochi, essendo l’Italia tra i principali partner commerciali del Regno Unito! Per questo presenterò degli emendamenti per modificare i criteri di riparto e permettere al nostro paese di avere più risorse disponibili.

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